LA DIETA CHETOGENICA: INDICAZIONI CLINICHE, CRITERI DI INCLUSIONE, DI ESCLUSIONE E APPLICAZIONE

La dieta chetogenica, spesso abbreviata come “dieta keto,” si è guadagnata l’attenzione negli ultimi anni grazie alla sua promessa di promuovere la rapida perdita di peso e il miglioramento della salute metabolica. Tuttavia, anziché una dieta o un modello alimentare, la chetogenica è una vera e propria terapia nutrizionale, ha un ristretto campo di applicazione, non è adatta a tutti e richiede una comprensione approfondita prima di essere seguita. Non essendo un modello alimentare bensì una terapia, come tale deve essere prescritta da un medico e seguita per un periodo di tempo limitato e funzionale ad ottenere gli obiettivi previsti. In questo articolo, esamineremo le indicazioni cliniche, i criteri di inclusione ed esclusione, gli effetti collaterali e le modalità di applicazione della dieta chetogenica.

Indicazioni Cliniche per la Dieta Chetogenica

1. Epilessia Resistente ai Farmaci

La dieta chetogenica è stata originariamente sviluppata negli anni ’20 come trattamento per l’epilessia resistente ai farmaci. Numerosi studi hanno dimostrato che questa dieta può ridurre significativamente la frequenza e l’intensità delle crisi epilettiche in pazienti con questa condizione.

2. Perdita di Peso da ottenere rapidamente nella obesità grave complicata da severe comorbilità e in previsione di un intervento di chirurgia bariatrica

La dieta chetogenica è diventata popolare come un metodo per la perdita di peso rapida. Quando seguita correttamente, può portare a una rapida riduzione del peso corporeo attraverso la chetosi, uno stato in cui il corpo brucia principalmente grassi per energia

Criteri di Inclusione ed Esclusione

La dieta chetogenica, essendo una vera e propria terapia nutrizionale, non è adatta a tutti, ed è importante stabilire criteri chiari di inclusione ed esclusione.

Criteri di Inclusione:

  1. Consulenza Medica: Prima di intraprendere una dieta chetogenica, è fondamentale consultare un medico per valutare la propria idoneità e ricevere una guida personalizzata.
  2. Motivazione: I pazienti devono essere altamente motivati e complianti (collaboranti) nel seguire la dieta, in quanto richiede una restrizione rigorosa dei carboidrati e una attenta e precisa adesione al piano alimentare prescritto, con l’astensione dal consumo di alcolici, l’assunzione corretta di 2 litri di acqua al giorno e la accettazione e assunzione di opportune terapie di integrazione nutrizionale
  • Esami strumentali ed Ematochimici: Prima di iniziare la dieta, è consigliabile eseguire un elettrocardiogramma e una ecografia dell’addome, oltre ad opportuni esami ematochimici, tra cui il profilo lipidico, il profilo glicemico e il dosaggio degli elettroliti, la creatininemia, l’uricemia e le transaminasi

Criteri di Esclusione:

  1. Malattie Epatiche o Renali e pregresso infarto cardiaco: Individui con malattie epatiche o renali potrebbero non essere idonei a causa del potenziale stress aggiuntivo che la dieta chetogenica può esercitare su questi organi.
  2. Disturbi Alimentari: Persone con una storia di disturbi alimentari come anoressia o bulimia o disturbo da alimentazione incontrollata dovrebbero evitare questa dieta, poiché potrebbe innescare comportamenti alimentari disfunzionali.
  3. Malattie psichiatriche e alcolismo
  4. Diabete di tipo I
  5. Assunzione di specifiche terapie farmacologiche che interferiscono con lo stato di chetosi (farmaci contenenti zucchero)

Effetti Collaterali della Dieta Chetogenica

La dieta chetogenica può avere effetti collaterali, soprattutto nelle prime fasi. Questi includono:

  1. Cheto-influenza: Alcune persone possono sperimentare sintomi simili all’influenza come affaticamento, mal di testa e nausea nelle prime settimane, vomito, cefalea, vertigini e astenia.
  2. Costipazione e stitichezza: La dieta povera di fibre può causare problemi intestinali come costipazione e stitichezza, addominoalgia e alitosi
  3. Debolezza Muscolare: La riduzione dei carboidrati può influire sulla forza muscolare durante l’esercizio.
  4. Carenze Nutrizionali: La dieta chetogenica può portare a carenze di vitamine e minerali se non seguita attentamente. Questo è il motivo per il quale sono sempre indicate, durante il regime dietoterapico, opportune integrazioni nutrizionali prescritte dal medico.

Modalità di Applicazione

La dieta chetogenica prevede una drastica riduzione dell’assunzione di carboidrati, solitamente al di sotto del 5-10% delle calorie totali. Le calorie provengono principalmente da grassi (70-75%) e proteine (20-25%). È importante monitorare costantemente i livelli di chetoni nel sangue per assicurarsi di essere in uno stato di chetosi.

La dieta può essere seguita in diverse varianti, tra cui la dieta chetogenica standard (SKD), la dieta chetogenica ciclica (CKD) e la dieta chetogenica mirata (TKD), ciascuna con le proprie linee guida.

Monitoraggio Periodico

È essenziale monitorare regolarmente la salute durante l’adozione della dieta chetogenica. Gli esami ematochimici, tra cui il controllo del profilo lipidico e dei livelli di elettroliti, dovrebbero essere effettuati prima dell’inizio della dieta e successivamente con una periodicità stabilita dal medico, per valutare eventuali cambiamenti e adeguamenti necessari.

In conclusione, la dieta chetogenica può essere efficace per determinate condizioni mediche e per la perdita di peso rapida nei casi in cui sia necessario dimagrire velocemente, ma richiede una supervisione medica e un impegno significativo. Prima di intraprendere questa dieta, consultare sempre un professionista della salute per valutare i benefici e i rischi individuali. La dieta chetogenica non è una soluzione adatta a tutti, ed è importante valutare attentamente i criteri di inclusione ed esclusione e sottoporsi a questa terapia solo nelle modalità prescritte e monitorate opportunamente da un medico nutrizionista o dietologo. Questo perché i vari modelli di dieta chetogenica reperibili in rete o su riviste e libri di autoaiuto non sono la vera terapia nutrizionale chetogenica, non inducono la chetosi e, sebbene possano portare ad una rapida perdita di peso, non hanno la stessa valenza clinica di un regime impostato e seguito da un medico professionista, pertanto potrebbero essere potenzialmente dannose per la salute.